MICROBIOLOGIA, PATOLOGIA GENERALE E OSTETRICA

Crediti: 
4
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze relative alle caratteristiche generali degli agenti eziologici delle principali malattie da infezione (batteri, miceti, parassiti e virus) con particolare riferimento alle malattie di interesse ostetrico-ginecologico.
Comprensione, a livello di base, dei fenomeni di risposta al danno, delle principali malattie su base genetica, delle caratteristiche biologiche dei tumori. Conoscenza a livello elementare dei meccanismi della risposta immunitaria e delle loro alterazioni e degli elementi di immunoematologia di interesse ostetrico.

Contenuti dell'insegnamento

Introduzione alla microbiologia e virologia. Caratteristiche generali ed azione patogena dei microrganismi procarioti (batteri) ed eucarioti (protozoi e miceti). Caratteristiche morfologiche e strutturali ed azione patogena dei virus. Principali malattie da infezione di interesse ostetrico-ginecologico. Cenni sui principi per la diagnosi di laboratorio delle malattie da infezione.
Alterazioni della crescita e del differenziamento cellulare, morte cellulare, oncologia cellulare e molecolare, malattie genetiche, metaboliche e cenni di fisiopatologia.
Sangue, emopoiesi e componenti del sistema immunitario innato e acquisito.
Infiammazione acuta e cronica e immunopatologia.

Programma esteso

Batteriologia. Caratteri generali della cellula procariotica. Cenni sul metabolismo e sulla riproduzione dei batteri. Rapporti batterio-ospite. Popolazione microbica residente nell'organismo umano. Patogenicità e virulenza dei batteri (adesine, esoenzimi, eso- ed endotossine batteriche).
Cenni sui principali farmaci antibatterici e sulla determinazione della sensibilità in vitro (antibiogramma). Principali batteri responsabili di malattie da infezione nell’uomo, con particolare riferimento alle malattie di interesse ostetrico-ginecologico e del distretto materno-fetale (gonorrea, sifilide, infezione da streptococchi di gruppo B).
Micologia. Caratteristiche generali dei miceti. La cellula e la colonia fungina. Lieviti e funghi filamentosi. Infezioni del distretto urogenitale da specie del genere Candida.
Parassitologia: Caratteristiche generali dei protozoi; rapporti parassita-ospite; vie di penetrazione e di eliminazione dei parassiti. Protozoi parassiti del sangue e dei tessuti: Toxoplasma gondii; protozoi parassiti dell’apparato uro-genitale: Trichomonas vaginalis.
Virologia. Principali caratteristiche biologiche, morfologiche e strutturali dei virus. Le fasi dell'infezione virale. Infezioni sostenute dai principali virus a trasmissione sessuale e verticale: virus dell’epatite B (HBV), virus dell’epatite C (HCV), Virus dell’immunodeficienza umana (HIV), Virus umano del papilloma (HPV), Virus erpetici (citomegalovirus, Virus dell’herpes simplex di tipo 1 e di tipo 2).
Principi per la diagnosi di laboratorio delle malattie da infezione: metodi diretti (dimostrazione nel materiale biologico dell’agente eziologico e/o di suoi componenti), metodi indiretti (dimostrazione di una reazione immunitaria specifica). Principali campioni biologici e loro modalità di raccolta per la diagnosi di laboratorio di infezioni batteriche, fungine, parassitarie e virali.
Patologia e Fisiopatologia. Basi biologiche. Proliferazione e differenziamento cellulare. Morte cellulare per necrosi ed apoptosi. Adattamenti cellulari della crescita e del differenziamento: iperplasia, ipertrofia, aplasia,metaplasia, displasia.
Tumori: classificazione e nomenclatura, differenze tra tumori benigni e maligni; cause dei tumori, cenni di oncologia molecolare, invasività e metastasi; patogenesi delle malattie neoplastiche, grading e staging.
Il sangue: Composizione e cellule. Fisiopatologia generale del sangue. Anemie. Leucemie e linfomi.
Patologia genetica: mutazioni; malattie monogeniche (con esempi di malattie autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al sesso); anomalie cromosomiche.
Patologia dell'emostasi: fasi dell'emostasi; malattie emorragiche; trombosi ed embolie; infarti.
Infiammazione: segni e fenomeni dell'infiammazione acuta, meccanismi di formazione dell'essudato; tipi di essudato; fagocitosi; infiammazione cronica e granulomi; ascessi e ulcere; mediatori chimici dell'infiammazione; effetti sistemici dell'infiammazione e la febbre; riparazione tissutale.
Malattie multifattoriali (aterosclerosi, diabete mellito).
Immunologia
Immunità innata ed immunità acquisita: distinzione e cooperazione.
Antigeni ed anticorpi. Interazione antigene-anticorpo. Recettori linfocitari. Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC). Processazione dell'antigene esogeno ed endogeno.
Anatomia funzionale della risposta immunitaria. Attivazione linfocitaria e funzioni effettrici dei linfociti. Risposta primaria e secondaria. Vaccinazione. Difese immunitarie contro le infezioni.
Reazioni di ipersensibilità. Immunodeficienze primarie e secondarie. Infezione da HIV.Trapianti.
Elementi di Immunoematologia
Gruppi sanguigni. Il sistema AB0. Il sistema Rh. Altri sistemi gruppo ematici. La malattia emolitica del neonato.

Bibliografia

Harvey R.A., Champe P.C., Fisher B.D. Le basi della microbiologia Con approfondimenti clinici. Zanichelli
Parola M. “Patologia Generale” EDISES
Pontieri G.M. “Elementi di Patologia Generale” III edizione PICCIN
Pontieri G.M. Patologia generale e Fisiopatologia generale. III edizione PICCIN

Metodi didattici

Gli argomenti saranno trattati in lezioni frontali con l'ausilio di presentazioni in PowerPoint con illustrate figure, dati e commenti per facilitare la memorizzazione e la comprensione delle nozioni cercando di coinvolgere lo studente affinchè possa essere parte attiva della lezione.

Modalità verifica apprendimento

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso sarà effettato mediante un esame orale e scritto. Non sono previste verifiche in itinere. Mediante domande riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti e se sia in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’esercizio della professione.
L’accertata incapacità di rispondere ad una domanda o di dimostrare almeno una conoscenza elementare dell’argomento oggetto della domanda comporterà il non superamento dell’esame. In caso di superamento dell’esame, il voto finale sarà attribuito congiuntamente dai docenti in base al grado di raggiungimento degli obiettivi (ottimo, buono, discreto, pienamente sufficiente, sufficiente). La lode sarà attribuita a studenti che, oltre ad aver conseguito il massimo punteggio nelle valutazioni dei singoli docenti, abbiano dimostrato particolari capacità comunicative e di apprendimento autonomo.