TIROCINIO 2° ANNO - STRUTTURA ESTERNA

Crediti: 
21
Settore scientifico disciplinare: 
SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE (MED/47)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Al termine del percorso di tirocinio del 2° anno, lo studente, in aggiunta a quanto appreso durante il 1° anno, dovrà essere in grado di utilizzare il corpus di conoscenze teoriche della Midwifery.
Dovrà dimostrare di essere in grado di agire in progressiva autonomia nelle condizioni assistenziali fisiologiche, e iniziare ad agire nelle situazioni caratterizzate da una maggiore complessità e rischio correlato, comprendendo le priorità e la pianificazione assistenziale secondo i protocolli in uso e le Linee Guida di riferimento, sia in ambito ostetrico-ginecologico, sia in ambito neonatale.

Prerequisiti

Frequenza alle esercitazioni ed ai laboratori propedeutici alle attività di tirocinio.
Lo studente deve aver frequentato tutti i tirocini fino al raggiungimento dei CFU previsti per il 1° anno e aver superato l’esame finale di tirocinio. Deve inoltre avere ottenuto valutazioni positive in tutti le sedi di tirocinio frequentate.

Contenuti dell'insegnamento

I contenuti sono finalizzati ad applicare le conoscenze fisiopatologiche, cliniche, specialistiche e assistenziali per la gestione della gravidanza fisiologica e del neonato sano utilizzando le tecniche apprese durante le lezioni/simulazioni in aula.
Sono previsti un primo contatto con l’assistenza a gravidanza e parto a rischio e al neonato critico, nonché l’acquisizione dei primi elementi di assistenza in ambito chirurgico ostetrico e ginecologico.
Lo studente deve inoltre apprendere le abilità comunicative per il passaggio di informazioni verso il singolo, verso la coppia e la comunità, finalizzate alla prevenzione e promozione della salute della donna/coppia/famiglia.

Programma esteso

Il programma di tirocinio è orientato allo svolgimento delle seguenti attività assistenziali in progressiva autonomia:
- Sorveglianza e assistenza al travaglio, parto, secondamento e post-partum fisiologici
- Assistenza al neonato sano
- Assistenza e sostegno all’allattamento
- Assistenza al puerperio fisiologico
- Partecipare alla conduzione del Corso di accompagnamento alla nascita.
- Partecipazione nella prevenzione e cura dei disturbi colpo-uro-ginecologici (esecuzione di tamponi uretro-cervico-vagino-rettali e pap-test etc).
- Assistenza alla strumentazione di piccoli interventi di chirurgia ostetrico-ginecologica
- Partecipazione al percorso della PMA
- Gestione dell’assistenza nel pieno rispetto delle procedure in uso e delle linee guida per la prevenzione del rischio ostetrico -ginecologico e neonatale e delle infezioni ospedaliere.
- Accoglienza della donna e gestione della relazione di aiuto secondo modalità relazionali corrette per lo stabilirsi di un’alleanza terapeutica.

Bibliografia

Materiale audiovisivo - Appunti/slide -
- Pescetto G., De Cecco L., Pecorari D., Ragni N. Ginecologia e Ostetricia vol I-II. Società Editrice Universo. IV° ED. Roma, 2009.
- Spandrio R., Regalia A., Bestetti G. “Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post partum”. Carrocci Faber. Roma, 2014.

Metodi didattici

Esercitazioni in aula di simulazione propedeutiche e di consolidamento all’apprendimento delle pratiche ostetriche: laboratori con simulazioni su manichino e con presidi sanitari, visione di filmati didattici.
Periodi di tirocinio presso sedi convenzionate con l'Università di Parma.
Gli studenti saranno affiancati in rapporto one to one, per ogni sede di tirocinio, da tutor clinici appartenenti al medesimo profilo professionale o alla stessa classe di laurea, che li guideranno nel raggiungimento degli obiettivi formativi individuati.

Modalità verifica apprendimento

Lo studente viene valutato:
dal tutor clinico, al termine di ogni periodo di tirocinio attraverso una scheda di valutazione sulla capacità di comprensione ed applicazione, sull'autonomia di giudizio e sulle abilità comunicative (descrittori di Dublino 1°,2°,3°,4°). La scheda comprende gli obiettivi generali e specifici per ogni ambito e una griglia di valutazione iniziale e finale, nonché uno spazio per le annotazioni sull’andamento del percorso di apprendimento.
L'esame di tirocinio consiste in una prova pratica con l’utilizzo di materiali, presidi sanitari e simulazioni su manichini.
Il voto finale è frutto della valutazione complessiva della prova pratica e dei giudizi espressi nelle schede di valutazione del tirocinio.